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Sabato 30 Novembre 2019 - Serie C - Non ci sono ancora commenti

Nella decima giornata di campionato, il Grifo cade in casa contro il Pisaurum Pesaro. Ai padroni di casa non basta Marsili che ne mette 25 con 6 triple su 7 tentativi. Non basta, più in generale, un gruppo mai domo per tutti i 40 minuti. Non basta perché in una partita incerta fino all’ultimo, il Pisaurum è più cinico nel finale al cospetto di una versione di Perugia che, oltre al capitano, va in doppia cifra per punti a referto anche con Spagnolli (13) e Trevisan (10). Peccato, ma la crescita intravista nelle scorse settimane, continua. Un segnale incoraggiante per il prosieguo del campionato. A fine gara, coach Monacelli inquadra così la partita: “Le mie aspettative del pre gara si sono confermate. Il Pisaurum è una squadra tosta, ben organizzata che sa trovare diversi protagonisti. Senza nulla togliere agli altri, Vichi ci ha un po’ scombussolato le carte con i suoi canestri piazzati dalla media distanza sui nostri adeguamenti. E’ stato molto preciso. Il nostro approccio è stato buono, come speravo. Nelle rotazioni siamo andati bene - prosegue nella sua disamina il coach -, nel loro momento migliore abbiamo avuto la maturità di rientrare. Sono soddisfatto di come la squadra ha reagito rispetto a quello che succedeva in campo. La crescita del gruppo mi lascia soddisfatto, ancor di più per quanto visto contro un avversario che, ripeto, gioca bene. Siamo riusciti ad andare avanti anche nell’ultimo quarto. Ci manca ancora qualche dettaglio,  il riuscire a portare a nostro favore alcune situazioni nei momenti cruciali della gara. Qualche rimbalzo o qualche contropiede che poteva essere fatto meglio. Dobbiamo prendere consapevolezza, però, del fatto che stiamo migliorando sempre di più e lo sanno anche i nostri avversari. Non ci sottovaluta nessuno”. 

LA CRONACA Il primo quarto vive sul filo dell’equilibrio pur se il Grifo tiene più volte la testa avanti. Lo fa grazie ad un Marsili scatenato che tende a fare canestro con disarmante continuità, tanto da chiudere il primo parziale con ben 14 punti a referto sui 21 complessivi segnati dai padroni di casa. Pesaro, però, va al primo intervallo avanti di 5 lunghezze anche grazie ad una maggiore distribuzione offensiva. Per nulla irretiti dal -5 provvisorio, i grifoni approcciano bene il secondo quarto ed un parziale di 10-4 regala il +1 (31-30) ai ragazzi di Monacelli. Nella seconda parte, mentre Marsili rifiata e Spagnolli sale progressivamente di livello, i biancorossi non pagano dazio al nuovo vantaggio ospite, avendo sempre il merito di restare a contatto. Ad uno, un paio di possessi di distanza. Il primo tempo va in archivio con il Pisaurum avanti di soli tre punti: 45-48. La più che buona serata degli umbri prosegue anche dopo l’intervallo lungo. E’ vero, Pesaro non deve inseguire ma Perugia non permette mai ad una delle squadre più in forma del campionato di scappare. Di farlo davvero. Non un dettaglio. Ancora di più quando una tripla di Marsili fissa lo score sul 59-60 a dieci minuti dal termine. La prima vittoria stagionale è una possibilità concreta. L’inizio del quarto periodo sorride alle difese. Ci pensa poi Marsili, e chi se non lui, a ribaltare la contesa con l’ennesimo tiro a bersaglio da tre punti (62-60). Nel momento migliore o comunque potenzialmente più propizio, però, un break di 13-3 firmato dai ragazzi di Surico sembra indirizzare definitivamente la contesa in favore del Pisaurum. Sembra, perché Trevisan prima e Gomez poi riaprono una gara che non è mai stata davvero chiusa (68-73) fino alla tripla di Simone Giunta chiude definitivamente i giochi.

Perugia Basket-Pisaurum Pesaro 69-76 (21-26, 24-22, 14-11, 10-16)

Arbitri: Mauro Renga e Jacopo Sperandini.

Perugia Basket: Buca 3, Pennicchi, Lupattelli, Ciofetta 6, Righetti L., Spagnolli 13, Gomez 5, Righetti T. 7, Marsili 25, Trevisan 10, Hanelli. All. Monacelli, ass. Boccioli.

Pisaurum Pesaro: Pierucci 9, Cercolani 6, Giunta S. 17, Giunta F. 4, Vichi 20, Sinatra, Gattoni 2, Chessa 18. N.e. Campanelli G., Campanelli L.. All. Surico, ass. Leoni.